Breve guida alla conservazione del tè

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Dopo aver portato a casa le vostre preziose foglie di tè , soprattutto se sfuse, si pone il problema di come conservarle al meglio in modo che possano mantenere intatte il più a lungo possibile le caratteristiche organolettiche che le caratterizzano.

Se conservati nel modo corretto alcuni tè verdi possono durare per un paio di anni ed in caso di tè neri anche di più. In linea di massima, maggiore è il grado di ossidazione della varietà di tè e più lungo sarà il periodo di conservazione. Quello bianco dura circa sei mesi prima di perdere in qualità e freschezza. Tenetene quindi conto al momento di decidere le quantità da acquistare, anche in base alla frequenza con cui lo degustate.

In linea di massima l’infusione europea per la maggior parte dei tè contempla una quantità di c.a. 2/3 gr. per una tazza classica da 150 ml. Quindi un etto di tè dovrebbe coprire un mese intero di degustazioni, prevedendo di consumarne una tazza al giorno.

I nemici principali della conservazione del tè sono la luce, l’aria e l’umidità, ai quali si aggiungono gli sbalzi di calore e gli odori forti.

Il primo sistema per risolvere la maggior parte dei problemi elencati è quello di utilizzare contenitori ermetici non trasparenti. I sacchetti con i quali vengono consegnati i tè in boutique rappresentano già una buona soluzione, anche se a lungo termine mancano di praticità, possibilità di organizzazione e tendono a deteriorarsi.

Soluzioni ideali e più durature sono rappresentate dai contenitori  in latta, in cartone foderato internamente di alluminio, in legno o in materiali tipo lacca e bachelite, mentre andrebbero evitati quelli in plastica, in ferro, in vetro, in porcellana e i sacchetti di carta. No alla plastica che tende a trasferire gli odori.

Per evitare gli sbalzi di temperatura i contenitori vanno conservati in un luogo fresco e asciutto, quindi evitare accuratamente mensole posizionate sopra o in prossimità di fonti di calore come termosifoni o fornelli. Conservate il tè lontano da sostanze dall’aroma pungente come caffè e spezie, evitate quindi di chiuderli in un pensile all’interno del quale conservate il caffè e altre spezie come menta, origano e simili.

Se avete acquistato il tè già partizionato in bustine, il contenitore ideale è rappresentato  da scatole in legno o in cartone. In ogni caso non conservatene due o più tipi di tè nello stesso contenitore, anche se dotato di divisori, perché assorbirebbero reciprocamente l’aroma. Soprattutto evitate di conservare i tè particolarmente ‘dominanti’ come gli affumicati o gli aromatizzati insieme a tè più ‘neutri’ che ne verrebbero contaminati.

Un altro accorgimento, quando si acquistano grandi quantitativi di tè sarebbe quello di utilizzare due contenitori per conservarlo: uno più grande, per immagazzinarlo, e uno più piccolo per l’uso quotidiano

Non c’è piacere più grande che poter ammirare la propria collezione di tè ordinati e catalogati al sicuro nei loro barattolini di latta, dalla quale scegliere di volta in  volta la varietà giusta per un momento di relax e meditazione o per stupire piacevolmente i propri ospiti.

Per sapere quale potrebbe essere il contenitore ideale per le vostre necessità potete sbirciare tra i nuovi arrivi nel nostro e-shop o passare a trovarci in boutique.

 

Riassumendo

No alla plastica

No a contenitori trasparenti

No vicino a caffè, spezie e cibi dall’aroma forte

No alla luce

No all’aria

No vicino a fonti di calore

No a contenitori in ferro, in vetro, in porcellana e in sacchetti di carta

Si a luoghi asciutti, freschi e al buio

Si a contenitori in latta, in cartone foderato internamente di alluminio, in legno o in materiali tipo lacca e bachelite

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